Monza, 12 aprile 2017. Al liceo scientifico “Paolo Frisi” di Monza, ore 8.30-11.00 alula 114 il prof. Massimo Castoldi terrà per conto della Fondazione Memoria della Deportazione una lezione sul tema Due questioni aperte: la memoria autocritica e la topografia della memoria.

La lezione

L’elaborazione di una memoria consapevole sugli ultimi anni della seconda guerra mondiale ha conosciuto, in Germania e in Italia, percorsi differenti, scanditi da tempi e sensibilità diverse.

Dopo decenni di oblio, in Germania si è avviato un processo di recupero dei luoghi della memoria del nazismo e di fondazione di centri di documentazione, nei quali è in atto una ricerca costante sui modi di trasmissione della memoria alla collettività e alle nuove generazioni.

Diversa la storia italiana, che, pur avendo fin dal 1945 elaborato una memoria diffusa dell’antifascismo e della Resistenza, è ancora segnata da reticenze e difficoltà nell’elaborazione di una memoria autocritica, capace di conservare anche il ricordo dei «torti che noi abbiamo fatto ad altri», e che è il contrario della memoria autocelebrativa, e implicitamente autoassolutoria, ancora molto diffusa.

Questa riflessione passa anche attraverso i luoghi, la topografia della memoria, circa la quale il prof. Castoldi presenterà alcune interviste svolte nei luoghi di memoria della città di Milano.