Sono stati pubblicati gli atti del Convegno Piccoli eroi. Libri e scrittori per ragazzi durante il ventennio fascista, a cura di Massimo Castoldi, Milano, FrancoAngeli, 2016, a due anni dal Convegno che si svolse nella Sala Napoleonica di Palazzo Greppi di Milano il 5 novembre 2014, promosso da Fondazione Memoria della Deportazione, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Istituto Lombardo di Storia Contemporanea.

Il volume fa parte della collana Storia dell’editoria diretta da Ada Gigli Marchetti.

Nell’immagine Antonio Rubino, vignetta per il racconto Perché di sì, 1936.

 Il libro

In dieci saggi Mariella Colin, Enzo R. Laforgia, Giorgio Bacci, Ada Gigli Marchetti, Elisa Marazzi, Sabrina Fava, Giorgio Montecchi, Elena Surdi, Martino Negri, Massimo Castoldi, rileggono e interpretano scrittori, editori e illustratori di libri per l’infanzia, attivi in Italia tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento.

A partire dal «romanzo di formazione fascista» per ragazzi, che presentava tutti i topoi della mitologia mussoliniana, ma soprattutto insisteva sulla contiguità tra celebrazione della Grande Guerra e affermazione della dittatura, il volume indaga la progressiva elargizione di miti razzisti, xenofobi e antisemiti, imposti dalle direttive del Convegno nazionale per la letteratura infantile e giovanile tenutosi a Bologna nel 1938.

In questo contesto, piuttosto uniforme, si distinguono per contrasto scrittori, editori e illustratori, che seppero mantenersi al di qua della propaganda ufficiale, cercando di affermare una propria autonomia, a volte disegnando personaggi anacronistici, a volte suggerendo modelli educativi divergenti da quelli imposti dalla cultura dominante. In qualche autore si riconosce anche una non esplicita, ma ferma, opposizione al fascismo.

Copertina del libro Piccoli eroi

 

Saggi contenuti nel volume:

Mariella Colin (Università di Caen) Il «romanzo di formazione» fascista per i ragazzi

Enzo R. Laforgia (Istituto varesino “Luigi Ambrosoli”) Fare gli imperialisti. Il tema coloniale nel libro unico di Stato per le scuole elementari

Giorgio Bacci (Scuola Normale Superiore di Pisa) La favola vera del Britanno: razzismo, antisemitismo e illustrazioni intorno al 1938

Ada Gigli Marchetti (Università degli Studi di Milano) Una difficile obbedienza al regime: l’editore Adriano Salani

 Elisa Marazzi (Università degli Studi di Milano) Una maestra in casa editrice: Ornella (Oronzina Tanzarella) tra Bemporad e Mondadori

Sabrina Fava (Università Cattolica del Sacro Cuore); «Prigionieri della speranza». Scrittori ebrei per ragazzi tra opposizione, consenso e persecuzione

 Giorgio Montecchi (Università degli Studi di Milano) Bruno Angoletta, un ardito illustratore per la gioventù italiana

 Elena Surdi (Università Cattolica del Sacro Cuore) «La Tradotta» di Antonio Rubino: dalle tavole a colori ai balilla in camicia nera

 Martino Negri (Università degli Studi di Milano) Antonio Rubino, fascista «gentile»

Massimo Castoldi (Fondazione Memoria della Deportazione) Voci del dissenso: Giuseppe Latronico e Aurelio Castoldi