Archivio

Riconosciuto nel 2004 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come archivio d’interesse storico particolarmente importante, l’archivio della Fondazione Memoria della Deportazione documenta e conserva l’attività svolta dall’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati), in quasi settant’anni, con la raccolta di testimonianze, interviste, informazioni e documenti originali di ex deportati (oltre 4000 cartelle individuali di deportati, una sezione fotografica, diaristica ed epistolari inediti anche di internati militari), studi e ricerche sulla deportazione e sui campi di sterminio, documenti e fonti sulla Resistenza italiana. Ne è parte integrante una sezione audiovisiva, costituita da filmati, documentari e interviste e una sezione fotografica che raccoglie foto storiche e foto correnti legate all’attività dell’ANED e della Fondazione.

Un lungo lavoro coordinato prima dalla prof. Giovanna Massariello e poi dal prof. Massimo Castoldi e realizzato grazie alle competenze archivistiche di Sonia Gliera, Rocco Marzulli, Maddalena Cerletti e Vanessa Matta ha permesso negli anni 2012-2015 di completare l’inventariazione analitica, cartacea e informatizzata dei Fondi Aned nazionale, Aned di Milano, Italo Tibaldi, Felice Pirola, Giandomenico Panizza, Giorgio Gimelli, Erminio e Armando Sacchetta, e dell’Archivio Aned Gorizia, l’unico archivio Aned locale finora pervenuto alla Fondazione, oltre a quello di Milano, nonché di molti altri Fondi minori non per qualità dei materiali, ma solo per quantità.

È terminato infine il lungo lavoro di riordino del fondo audiovisivo e sonoro (455 audiocassette, 7 microcassette, 106 CD, 32 DVD, 30 VHS, 10 Betacam SP), contenenti registrazioni di testimonianze, interviste, colloqui tenuti con ex deportati nei lager nazisti, dibattiti, seminari, iniziative pubbliche, organizzate dalla Fondazione, nonché registrazioni delle sedute degli organi direttivi dell’Aned. Tutto ora è digitalizzato, riordinato e inventariato, a cura di Rocco Marzulli, e oggi consultabile.

L’archivio fotografico è ancora in corso di inventariazione.

Tra le più recenti acquisizioni sono il Fondo di Giordano Quattri (2014), proprietario della ditta Quattri, che ha realizzato il Memoriale italiano di Auschwitz, nonché nel 2015 le donazioni di Gabriella Turra, figlia di Franca Turra (all’anagrafe Francesca Sosi) staffetta partigiana, deceduta nel 2003 e di Eles Cacciatori, figlia di Ezio Cacciatori, morto a Dachau il 12 gennaio 1945.

Responsabile dell’Archivio è Vanessa Matta (archivio@fondazionememoria.it)