Regolamento

Regolamento per la consultazione dei fondi archivistici

  1. Consultazione dei documenti
    I documenti conservati nell’Archivio storico della Fondazione Memoria della Deportazione sono liberamente consultabili. Valgono comunque le norme previste
    dal DL 29 ottobre 1999 n. 490, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell’articolo 1della legge 8 ottobre 1997, n. 352.
    Le descrizioni dei fondi archivistici sono disponibili nella sala studio.
    Gli utenti sono tenuti a apporre giornalmente la propria firma sul registro delle presenze e a depositare borse e cartelle nell’apposito mobile di custodia.
    Gli studiosi sono tenuti a esplicitare la ricerca che intendono condurre e compilare la relativa scheda dalla quale deve risultare chiaramente, oltre al nome, al cognome, alla residenza, lo scopo della richiesta. Se la scheda risulta compilata in modo incompleto, l’archivsta non è tenuto a consegnare i documenti.
    Agli studenti è richiesta la lettera di presentazione del docente di riferimento.
    Gli studiosi ricevono dal personale della sala studio una sola busta per volta e sono autorizzati a consultare un solo fascicolo per volta;
    essi prendono visione dei documenti nei locali della Fondazione Memoria della Deportazione, durante le ore stabilite dal presente regolamento e alla presenza del responsabile di sala.
    L’orario di consultazione dell’archivio è il seguente:
    lunedì – venerdì: 9,30 – 13,00; 14,30 – 17,00
    Su richiesta motivata è possibile concordare orari diversi, su appuntamento.
  2. Richiesta e consegna della documentazione
    La richiesta del materiale è consentita fino a un massimo di:
    4 buste al mattino
    3 buste al pomeriggio
  3. Riproduzione dei documenti
    Su richiesta dello studioso, la Fondazione Memoria della Deportazione può autorizzare la riproduzione integrale di singoli documenti. Non è in ogni caso ammessa la riproduzione di serie complete.
    La riproduzione fotostatica avviene nei locali della Fondazione Memoria della Deportazione ad opera degli impiegati ad esso addetti. Ogni altro tipo di riproduzione può essere fatta nella Fondazione da persona esterna, previo permesso del responsabile dell’Archivio storico.
  4. Restituzione dei documenti
    Al termine della consultazione, lo studioso è tenuto a restituire i documenti nello stesso ordine e stato in cui li ha ricevuti. E’ tenuto inoltre ad osservare ogni altra regola di comportamento che garantisca il rispetto e la buona conservazione delle carte.